Giocava alla Book of Ra di Nascosto dai Familiari

ludopatia book of raUna giovane donna di Milano, affetta da ludopatia, era solita recarsi presso una sala slot vlt poco lontano da casa per andare a giocare al suo gioco slot preferito, quello della Book of Ra, ma per farlo si nascondeva da tutti i propri familiari in quanto la mania del gioco era davvero grande.
 
Infatti, la donna ogni volta che si recava presso la sala vlt, non si limitava a fare una semplice partita per divertimento alla vlt Book of Ra Deluxe, ma giocava interi stipendi, spesso cifre superiori ai 3.000 euro.
 
Gesto strano è stato quello di un ragazzo che lavorava in questa sala vlt. Egli, infatti, si è avvicinato alla donna pian piano e le parlava cercando di farla smettere di giocare, di farle capire che aveva superato il limite del gioco per divertimento e che aveva bisogno di aiuto.
 
Un giorno, la donna ha deciso di giocare alla Book of Ra online ed è stata vista dai familiari che non ci hanno dato molto peso, ma col tempo la cosa è diventata costante e, quindi, non solo giocava nella sala vlt, ma anche nei casinò online.
 
Così i familiari si sono resi conto del problema e, come spesso accade, la situazione è degenerata e la donna ha rischiato di perdere ogni cosa, finchè non ha deciso mentre era nella sala videolottery a giocare alla slot Book of  Ra di chiedere aiuto al giovane che tanto si era prodigato per aiutarla e farsi accompagnare presso un centro di recupero per ludopatici.
 
Oggi la giovane donna è fuori dal tunnel del gioco ed è, addirittura, in grado di farsi una partitina alla sua slot vlt Book of Ra senza sperperare grandi somme, ma la cosa più importante è che è riuscita a recuperare i rapporti con i propri familiari e non sperpera più denaro, ma lo utilizza per fare felici i propri cari.
 
Questa è solo una delle tante storie legate al mondo del gioco e della ludopatia, ma purtroppo ce ne sono tante altre non conosciute e moltissime che non finiscono così bene e che, spesso, si chiudono col suicidio del ludopatico.