Lascia i Figli in Auto per Giocare alla Book of Ra

perde bambini per giocare alle slotPurtroppo, non è la prima volta che succede ed anche questa volta ci troviamo a raccontare di una persona che lascia i propri figli chiusi in auto per andare a giocare alle slot machine.
 
Questo è quanto successo a Roma, dove una donna, Giuliana T., ha lasciato in auto i propri figli per andare a giocare alla slot Book of Ra Deluxe.
 
Giuliana T., quarantenne romana, insieme al compagno è indagata per aver lasciato per ben 2 volte in 10 mesi i suoi due figli chiusi in auto, in doppia fila, per andare a giocare alla sua videolottery preferita, la Book of Ra Deluxe.
 
La donna ha dichiarato che quando vede le macchinette, in particolare, la Book of Ra, ormai, si sente malissimo ha una specie di tracollo perché pensa che tutto questo l’ha portata a perdere i propri figli.
 
Infatti, dopo le continue imprudenze della donna per andare a giocare alle slot, i due figli lasciati in macchina, due gemelli ed in più la figlia di due anni che la donna era solita portare al bar dove giocava sono stati subito assegnati ad una casa famiglia ed, in seguito, resi adottabili.
 
Ormai è più di un anno che Giuliana T. non vede più i suoi figli perché con il proprio compagno è stata segnalata come genitore non adeguato, forse perché per un periodo ci sono stati anche violenti litigi.
 
La donna ammette di aver sbagliato e che avrebbe dovuto chiedere aiuto e non si capacita di aver trascurato i propri figli per andare a giocare a delle maledette slot machines anche perché non era una giocatrice incallita, ma ha provato qualche volta solo perché giocava il suo compagno.
 
Purtroppo per Giuliana T., ha capito i propri errori un pò tardi e, nonostante i tanti problemi, sa di non poter essere giustificata per ciò che ha fatto, ma l’unica cosa che si chiede è se potrà mai riavere a casa i propri figli e se mai li potrà rivedere.
 
Si sa, la ludopatia è una grave malattia anche se silente: allontana dagli affetti ed emargina l'individuo che ne è colpito. Il caso di Giuliana non è l'unico purtroppo ma abbiamo preferito riportarlo su queste pagine sia perchè collegato con la tematica del nostro sito ma soprattutto come monito a tutti coloro che in questo momento stanno compiendo azioni sbagliate a danno proprio o dei propri familiari o amici per colpa di questo problema. Se chi sta leggendo si sente chiamato in causa, sappi che prima o poi le cose potrebbero peggiorare e sfuggire dal vostro controllo. Fermatevi subito, riflettete sulle vostre azioni e correggetele fino a che siete in tempo!