Sondaggio: Come i giocatori impiegano le vincite alla Book Of Ra

vincita book of raI sondaggi sono un modo per capire un po le abitudini dei giocatori e per questo negli ultimi mesi abbiamo indetto un sondaggio per capire come i giocatori impiegano le grandi vincite che realizzano giocando alla Book Of Ra Deluxe Online.

Il sondaggio ha avuto ad oggetto solo quei giocatori che hanno ricevuto vincite di media alta e non le vincite ordinarie di poche centinaia di euro: vincite cioè che hanno davvero cambiato la vita ai fortunati. Poi sono state confrontate con i dati risultanti da un identico sondaggio in Germania.

Il sondaggio ha avuto come campione 10000 giocatori di Book Of Ra online e comprendono sia quelli che hanno vinto appunto grandi montepremi sia quelli che invece non ci sono mai riusciti e che lo sperano.

Questi sono i risultati:

Tra quelli che sono riusciti nell’impresa, il 70% ha investito il proprio denaro nel settore immobiliare acquistando appartamenti o ristrutturando quelli gia in loro possesso. Il restante 30% invece li ha dedicati a beni di lusso come auto sportive, gioielli, barche.

Tra quelli che hanno vinto c’è però un’altra particolarità: l’89% di questi ha infatti elargito una piccola somma ad istituti di beneficenza o di ricerca, dimostrando così il forte altruismo che caratterizza il popolo italiano. Il 7% ha invece condiviso la vincita solo con amici e familiari e infine la restante parte ha tenuto tutto per se.

Questi dati sono stati poi confrontati con quelli dei giocatori tedeschi di Book Of Ra dove invece solo il 39% ha mostrato l’altruismo di noi italiani.

Per quanto infine i dati raccolti verso i giocatori che non hanno ancora ricevuto vincite straordinarie, il 91% di questi afferma che impiegherebbe il denaro per rimettere in ordine i conti della propria vita e cioè estinguere mutui, comprare casa, pagare le rate dell’auto. Il 9% invece li investirebbe in cose da sogno come auto di lusso, viaggi in paesi esotici e così via.

Eccoci alla conclusione del sondaggio: alla fine i risultati sono sempre quelli che ci si aspetterebbe anche se molto rilevante è stato il dato emerso nell’altruismo degli italiani che si confermano ai primi posti in Europa.